News

  • Open Data per le aziende e la Pubblica Amministrazione
10.01.2012
news

L’Open Data nella PA e nelle aziende – cosa accade in Italia?

Le aziende e la Pubblica Amministrazione aprono gli archivi

L'Open Data, in Italia, si va affermando con estrema lentezza all'interno delle Pubblica Amministrazione e solo alcune aziende stanno muovendo i primi passi in questo settore rendendo disponibili i propri dati: una svolta epocale nel nostro paese, considerando quanto le aziende siano restie a rilasciare informazioni sensibili. L'Open Data, è un concetto chiave portato dalla nuova rivoluzione E-Government e E-democracy, e si basa su un modello di valorizzazione del patrimonio informativo, utilizzando dati pubblici per creare servizi e soluzioni innovative per i cittadini e i consumatori. L'Open Data punta alla condivisione dei dati pubblici in formato aperto, con l'obiettivo di renderne l'accesso completo e senza limiti di utilizzo, integrazione e riuso.

Open Data nella Pubblica Amministrazione

L'Open Data è una filosofia che si affermata allo scopo di consentire alla Pubblica Amministrazione di utilizzare le nuove tecnologie per essere aperte e trasparenti verso i cittadini attraverso la distribuzione dei dati. L'obiettivo principale è di aumentare la trasparenza e il coinvolgimento di cittadini, istituzioni e tutti gli altri stakeholders, migliorare il mercato e favorire l'innovazione tecnologica, lo sviluppo e la diffusione di nuove applicazioni e soluzioni. Una svolta importante nella diffusione dell' Open Data in Italia si è avuta con il rilascio della Italian Open Data Licence (IODL) v 1.0. che favorisce la libera e gratuita consultazione, estrazione, riproduzione e riutilizzo dei dati e delle informazioni in essa contenuti da parte di chiunque vi abbia interesse per qualunque fine.

In Italia al momento sono solo pochi enti hanno avviato progetti interessanti in tale ambito, in particolare Regione Piemonte, Regione Emilia Romagna e ISTAT.

Open Data nelle aziende

In Italia al momento pochissime aziende hanno deciso di impegnarsi nel rendere disponibile una rendicontazione trasparente della loro attività, anche se l'apertura da parte di Enel potrebbe portare conseguenze molto importanti imponendo forse un nuovo standard.

In Italia Enel, infatti, è stata la prima azienda a muoversi in questa direzione rendendo pubblici nel sito web del gruppo i dati del Bilancio consolidato, della Relazione e Bilancio di Esercizio e del Bilancio di Sostenibilità, permettendo di riprodurre, distribuire, comunicare ed esporre al pubblico, modificare, anche a scopi commerciali, con il vincolo di riconoscere la paternità dell'opera all'autore nei modi indicati dall'autore stesso o da chi ha dato l'opera in licenza. Inoltre, si possono scaricare i dati messi a disposizione in formato xls (tabelle excel), csv e xml (eXtensible Markup Language, linguaggio flessibile di marcatura che consente alle applicazioni informatiche di interpretare i dati). Enel Open Data adotta le licenze Creative Commons, uno strumento tramite cui il titolare dei diritti di un'opera concede determinati permessi ai licenziatari, utilizzato per i contenuti prodotti in formato elettronico.

I contenuti saranno a breve pubblicati su Google Fusion Tables, per permettere l'utilizzo e la visualizzazione mediante gli strumenti offerti da Google.

Open Data - quali standard ?

La pubblicazione dei data secondo gli standard Open impone la pubblicazione dei dati sul web, utilizzando una licenza aperta. I dati devono essere strutturati, e disponibili attraverso formati non proprietari ( es. CSV invece di excel). Inoltre lo standard Open impone l'utilizzo di URI (Uniform Resource Identifier) da collegare ai dati. Le principali licenze che possono essere adottate sono:

1. Open Knowledge Foundation Licence

  • Public Domain Dedication and License (PDDL) - Public Domain for data/databases"
  • Open Data Commons Attribution License (ODC- By) - Attribution for data/databases"
  • Open Data Commons Open Database License (ODC-ODbL) - "Attribution Share-Alike for data/ databases"

2. Licenze Creative Commons

  • CC Zero
  • CC by - Attribuzione
  • CC SA - Condividi allo Stesso modo
  • CC BY-SA - Attribuzione e condividi allo stesso modo

3. Italian Open Data License (BY-SA) 1.0 - la nuova versione della licenza si caratterizza per essere:

  • Licenza Share-Alike (è necessario mantenere i lavori derivati sotto la stessa licenza o una delle licenze compatibili)
  • Licenza compatibile (a senso unico) sia con ODbL sia con CC-BY-SA 3.0
  • Licenza rivolta principalmente alla Pubblica Amministrazione

Open Data e Web Semantico

L'Open Data è una filosofia che spiana la strada anche al nuovo Web Semantico. Infatti attraverso la creazione di linked data, le persone e le macchine possano esplorare la rete di dati. L'utilizzo di URI per identificare i contenuti li rende facilmente rintracciabili e collegabili ad altri dati in modo da creare un contesto di informazioni semanticamente rilevante.

Bookmark and Share
CERCA LE NEWS IN ARCHIVIO
scegli una data
Categorie: